Glossario
164 termini
Dinamica che non si accende e si spegne con la scena, ma è attiva in modo continuativo. Non significa scena permanente: significa che il quadro di autorità resta valido anche mentre si fa la spesa.
Leggi la definizione completa →Il tempo che segue la scena, dedicato a far rientrare i partecipanti nella realtà: coperta, acqua, contatto fisico, silenzio, verifica dello stato psicofisico. Serve a entrambi i lati della dinamica, non solo al bottom.
Leggi la definizione completa →Gioco di ruolo fra adulti consenzienti in cui uno o più partecipanti interpretano un'età diversa dalla propria. Riguarda esclusivamente maggiorenni e la dinamica di cura e autorità, non i minori.
Leggi la definizione completa →Termine clinico per il piacere erotico derivato dal dolore fisico. Si distingue in algolagnia attiva, cioè il piacere di infliggerlo, e passiva, quello di riceverlo.
Leggi la definizione completa →Insieme delle pratiche che coinvolgono l'ano: dita, plug, dilatatori, penetrazione. Regole non negoziabili: lubrificante, gradualità, e nessun oggetto privo di base larga.
Leggi la definizione completa →Nella pratica, ogni pressione che riduce lo spazio di scelta: o accetti questa pratica o non sei davvero sub, o resti stanotte o finisce. Il consenso ottenuto sotto ricatto non è consenso.
Leggi la definizione completa →Dolore fuori dai limiti concordati, non desiderato, o segnale di un danno reale in corso: uno stiramento, una compressione nervosa, un'ustione. Va distinto dal dolore cercato e va interrotto.
Leggi la definizione completa →Percussione della pianta dei piedi. Estremamente intensa per la densità di terminazioni nervose e per l'impossibilità di distrarsi dal punto colpito.
Leggi la definizione completa →Acronimo composito: BD (bondage e disciplina), DS (dominazione e sottomissione), SM (sadismo e masochismo). Copre pratiche molto diverse fra loro, che non è obbligatorio praticare tutte.
Leggi la definizione completa →Strumento più semplice ed efficace della deprivazione sensoriale. Amplifica tatto e udito, aumenta l'imprevedibilità e accelera l'affidamento.
Leggi la definizione completa →Pratiche che comportano fuoriuscita di sangue: cutting, scarificazione, needle play sanguinante. Comporta rischio infettivo reale e va gestita con protocolli sanitari, non con buona volontà.
Leggi la definizione completa →Pratica di venerazione di una parte del corpo del partner: piedi, mani, glutei, muscoli. Combina feticismo e devozione ed è spesso il primo gesto rituale di una dinamica.
Leggi la definizione completa →Immobilizzazione consensuale del corpo o di una sua parte con corde, catene, nastri, manette o costrizioni. Può essere fine a sé stessa, estetica, o funzionale ad altre pratiche.
Leggi la definizione completa →Chi riceve nella scena: viene legato, colpito, condotto. Come per il Top, è un ruolo tecnico circoscritto alla sessione: si può essere bottom senza essere sub.
Leggi la definizione completa →Marchiatura permanente della pelle a caldo o a freddo. Lascia una cicatrice definitiva e comporta rischio di ustione profonda e infezione: è edge play a tutti gli effetti.
Leggi la definizione completa →Sub che pratica la sottomissione attraverso la resistenza giocosa: provoca, disubbidisce, cerca la punizione. La sfida fa parte del copione concordato, non lo contraddice.
Leggi la definizione completa →Dominante che ha gusto e metodo per gestire un brat: legge la provocazione come richiesta e risponde con struttura invece che con irritazione.
Leggi la definizione completa →Controllo o restrizione della respirazione del bottom. Considerata da molti la pratica più pericolosa in assoluto: il margine fra effetto cercato e danno irreversibile è minimo e non dà preavviso.
Leggi la definizione completa →Colpi inferti con una canna sottile di rattan, bambù o materiale sintetico. Sensazione pungente e concentrata, lascia segni lineari che possono durare giorni.
Leggi la definizione completa →Copricapo in cuoio, latex o neoprene che riduce vista e udito. Alcuni modelli limitano anche la respirazione: in quel caso siamo in edge play, non in sensory play.
Leggi la definizione completa →Ruolo dominante centrato sulla cura e sulla guida piuttosto che sul dolore: regole, protezione, accudimento. Frequente nelle dinamiche CG/l.
Leggi la definizione completa →Privazione della possibilità fisica di rapporto o orgasmo, spesso tramite cintura o gabbia. Richiede attenzione all'igiene, alla circolazione e a tempi di uso ragionevoli.
Leggi la definizione completa →Tuta aderente integrale in latex, vinile o PVC. Limita la termoregolazione: chi la indossa a lungo va tenuto d'occhio per colpi di calore e disidratazione.
Leggi la definizione completa →Panca imbottita su cui il bottom si appoggia in posizione stabile, con supporti per ginocchia e avambracci. Riduce l'affaticamento nelle sessioni lunghe di impatto.
Leggi la definizione completa →Elenco strutturato di pratiche su cui ciascuno segna interesse, indifferenza o rifiuto. Strumento di negotiation: rende esplicito ciò che a voce si tende a saltare per imbarazzo.
Leggi la definizione completa →Dispositivo che impedisce l'accesso ai genitali o l'erezione. Richiede misura corretta, pulizia quotidiana e pause: l'uso prolungato scorretto causa lesioni e problemi circolatori.
Leggi la definizione completa →Accordo preventivo in cui il bottom acconsente a scenari che simulano l'assenza di consenso (resistenza, colluttazione, rapimento). Il consenso reale esiste ed è negoziato prima; nella scena viene messo in scena il suo contrario.
Leggi la definizione completa →Oggetto simbolo per eccellenza della D/s. Segna appartenenza, fase o protezione a seconda del tipo. Può essere sostituito da un braccialetto, una cavigliera o qualsiasi segno concordato.
Leggi la definizione completa →Collare che sancisce una dinamica stabile e riconosciuta. Nella Scena equivale, per peso simbolico, a un impegno formale.
Leggi la definizione completa →Collare della fase di prova: la dinamica è in valutazione, entrambi si stanno misurando. Non implica ancora appartenenza.
Leggi la definizione completa →Collare con cui una persona esperta dichiara pubblicamente di tutelare qualcuno che non è suo partner: un sub inesperto, una persona appena arrivata. Non è una relazione, è una garanzia sociale.
Leggi la definizione completa →L'atto — talvolta la cerimonia — con cui un Dominante accetta formalmente il servizio di un sub e gli impone il collare. Può essere privato o celebrato davanti alla comunità.
Leggi la definizione completa →Rivelare la propria pratica fuori dalla Scena: al partner vanilla, agli amici, alla famiglia. Ha conseguenze concrete — lavoro, affidamento dei figli, rapporti familiari — che vanno valutate prima.
Leggi la definizione completa →Gioia provata nel vedere la persona che si ama felice con qualcun altro. Contrario emotivo della gelosia, concetto centrale nelle relazioni non monogame.
Leggi la definizione completa →Accordo esplicito, informato e revocabile sui termini di una scena o di una relazione. Non è un sì generico dato una volta: è un accordo su cosa, come, fin dove e per quanto. Senza consenso non c'è BDSM, c'è violenza.
Leggi la definizione completa →Consenso prestato da chi conosce realmente rischi, tecniche e conseguenze di ciò che sta accettando. Dire sì a una pratica che non si conosce non è consenso: è delega cieca.
Leggi la definizione completa →Documento — formale o informale — che mette per iscritto regole, limiti, durata e struttura di una dinamica. Non ha valore giuridico in Italia: il suo valore è simbolico e organizzativo.
Leggi la definizione completa →Materiale base del bondage. Le fibre naturali — canapa e juta — tengono i nodi e hanno grip; il cotone è morbido ma scivola; il nylon è resistente ma si stringe con facilità.
Leggi la definizione completa →Indumento rigido che comprime il tronco. Modifica la respirazione e, se stretto rapidamente, può causare svenimenti: la chiusura va fatta per gradi.
Leggi la definizione completa →Struttura a X con punti di ancoraggio per polsi e caviglie, arredo simbolo di qualsiasi dungeon. Espone la schiena e mantiene il bottom in piedi e divaricato.
Leggi la definizione completa →Frustino da equitazione con linguetta terminale. Colpo pungente e circoscritto, utile anche come strumento di direzione più che di percussione.
Leggi la definizione completa →Dinamica in cui una persona ricava eccitazione dal fatto che il proprio partner abbia rapporti con altri, spesso con una componente di esclusione o umiliazione.
Leggi la definizione completa →Tradizione nata nella scena gay maschile statunitense del dopoguerra e consolidatasi a San Francisco negli anni Settanta: gerarchie, mentorato, rituali, codici di abbigliamento. Da lì viene gran parte del lessico che usiamo oggi.
Leggi la definizione completa →Incisione superficiale della pelle con lama sterile, a scopo estetico o rituale. Lascia cicatrici, talvolta permanenti.
Leggi la definizione completa →Accordo in cui si concede libertà ad altre relazioni ma si conviene di non condividerne i dettagli. Riduce il carico emotivo, al prezzo di ridurre anche la trasparenza sanitaria.
Leggi la definizione completa →Conversazione a freddo, di solito ore o giorni dopo, in cui si rilegge la scena: cosa ha funzionato, cosa ha spaventato, cosa va corretto. Diverso dall'aftercare, che è immediato ed emotivo.
Leggi la definizione completa →Forma intensa di umiliazione verbale o situazionale. Richiede una lista esplicita di parole e temi ammessi e vietati, perché il registro colpisce zone personali profonde.
Leggi la definizione completa →Negazione prolungata dell'orgasmo come strumento di dinamica. Può accompagnarsi alla castità fisica o restare un puro accordo sulla parola data.
Leggi la definizione completa →Sottrazione di uno o più sensi tramite benda, cuffie, cappuccio. Amplifica gli altri sensi, aumenta l'incertezza e accelera l'affidamento al Top.
Leggi la definizione completa →L'orientamento interiore che tiene in piedi la sottomissione quando non c'è nessuna scena in corso: attenzione, cura, costanza. È ciò che resta della D/s nei giorni ordinari.
Leggi la definizione completa →Relazione basata sullo scambio consensuale di potere fra chi dirige e chi si affida. Può esaurirsi nella singola scena o strutturare l'intera quotidianità.
Leggi la definizione completa →La D del BD: sistema di regole, correzioni e punizioni concordate dentro una dinamica. Non è sfogo: è manutenzione di una struttura.
Leggi la definizione completa →Regola sociale non scritta della Scena: non si raccontano fuori i nomi, i volti e le pratiche di chi si incontra dentro. Vale anche per le foto ai party, quasi sempre vietate.
Leggi la definizione completa →Chi esercita il controllo in una dinamica D/s. Il termine non descrive un carattere né un genere: descrive una posizione dentro un accordo. Vale per qualsiasi genere.
Leggi la definizione completa →Equivalente lato dominante: smania di trovare subito qualcuno da dominare, di accumulare attrezzatura, di saltare la formazione. Meno raccontata della sub frenzy e altrettanto rischiosa.
Leggi la definizione completa →Dinamica in cui il ruolo dominante è ricoperto da un uomo. È la configurazione più diffusa e proprio per questo la più esposta a scorciatoie: dare per scontato ciò che andrebbe negoziato.
Leggi la definizione completa →Spazio attrezzato per la pratica: croce di Sant'Andrea, gabbie, panche, punti di ancoraggio. Può essere un locale commerciale, la sala di un club o una stanza privata.
Leggi la definizione completa →Persona incaricata dagli organizzatori di vigilare sulle sale durante un party: interviene su situazioni pericolose, fa rispettare il regolamento, è il punto di riferimento in caso di problemi.
Leggi la definizione completa →Pratiche ad alto rischio fisico o psicologico: breath play, coltelli, fuoco, elettricità, sangue, CNC estremo. Richiedono studio, formazione e un margine d'errore che va calcolato prima, non scoperto durante.
Leggi la definizione completa →Portare ripetutamente il partner sul punto dell'orgasmo e fermarsi prima. Tecnica di controllo, spesso usata come costruzione lenta nell'arco di una scena o di giorni.
Leggi la definizione completa →Stimolazione elettrica del corpo con dispositivi dedicati. Vietato in modo assoluto far passare corrente attraverso il torace, e incompatibile con pacemaker e dispositivi impiantati.
Leggi la definizione completa →Ondata di endorfine prodotta da dolore o stress intenso, responsabile dell'euforia percepita durante e dopo la scena. Contribuisce al subspace ma non lo esaurisce.
Leggi la definizione completa →Introduzione di liquido nel retto a scopo erotico o rituale. Attenzione a volume, temperatura e frequenza: l'abuso altera l'equilibrio elettrolitico.
Leggi la definizione completa →Scena costruita per generare paura controllata: minaccia, imprevedibilità, attesa. Spesso l'effetto è prodotto dall'anticipazione più che dall'atto.
Leggi la definizione completa →Dinamica in cui il ruolo dominante è ricoperto da una donna. Descrive una configurazione, non uno stile: sotto la stessa etichetta stanno pratiche e sensibilità molto diverse.
Leggi la definizione completa →Eccitazione erotica legata a un oggetto, un materiale, una parte del corpo o una situazione non convenzionalmente sessuali: piedi, latex, cuoio, scarpe, uniformi.
Leggi la definizione completa →Dinamica costruita sul trasferimento di denaro come atto di sottomissione. Richiede tetti concordati e verifiche: è l'area in cui il confine con lo sfruttamento è più sottile.
Leggi la definizione completa →Uso controllato di fiamma sul corpo, tipicamente con alcol e tamponi. Richiede estintore o coperta antifiamma a portata di mano, capelli raccolti e nessun tessuto sintetico nei paraggi.
Leggi la definizione completa →Inserimento della mano in vagina o ano. Richiede lubrificante abbondante, unghie curate, tempi lunghi e conoscenza dell'anatomia: nessuna fretta è compatibile con questa pratica.
Leggi la definizione completa →Frusta con manico e molte code di cuoio, camoscio, corda o gomma. Il colpo è ampio e sordo; il peso e il materiale delle code cambiano radicalmente la sensazione.
Leggi la definizione completa →Percussione con il flogger, la frusta a più code. Il colpo è distribuito su un'area ampia e si presta a sequenze lunghe e ritmiche.
Leggi la definizione completa →Forma più diffusa di body worship, centrata sui piedi. Presente in moltissime dinamiche femdom come atto d'apertura.
Leggi la definizione completa →Frusta a coda singola. Strumento da esperti: il colpo è puntiforme, velocissimo e può tagliare la pelle. Richiede mesi di pratica su bersagli inanimati prima di toccare una persona.
Leggi la definizione completa →Punizione che entrambi sanno essere un pretesto per giocare, senza reale funzione correttiva. Da tenere distinta dalla punizione vera, altrimenti la disciplina perde ogni peso.
Leggi la definizione completa →Struttura chiusa per il confinamento del bottom. Va usata con supervisione costante e mai con la persona lasciata sola: claustrofobia e crampi arrivano senza preavviso.
Leggi la definizione completa →Dispositivo che impedisce o limita la parola. Provoca salivazione abbondante e affatica la mandibola: va tolto periodicamente e non va mai usato su chi ha problemi respiratori.
Leggi la definizione completa →Pretesa di stabilire chi ha diritto di far parte della comunità e chi no, sulla base di anzianità, stile o appartenenza. Da distinguere dai filtri legittimi di sicurezza posti dagli organizzatori.
Leggi la definizione completa →Dolore ricercato e sostenibile, che il bottom regge senza conseguenze durature e che produce l'effetto voluto: eccitazione, rilascio, spostamento di soglia.
Leggi la definizione completa →Accessorio agganciato al collare, usato per condurre. Non va mai usato per trascinare né per sollevare: il collo non regge trazione.
Leggi la definizione completa →Ciò che una persona non farà, punto. Non sono negoziabili durante la scena e non si spostano se non con una ri-contrattazione esplicita, a freddo, fuori dal gioco.
Leggi la definizione completa →Insieme delle pratiche basate sui colpi: mano, paddle, frusta, flogger, canna, cintura. Si distingue di solito fra colpi sordi e profondi e colpi pungenti e superficiali.
Leggi la definizione completa →Aggettivo che descrive preferenze o pratiche erotiche non convenzionali. Insieme più ampio del BDSM: include feticismi, giochi di ruolo e non-monogamie che con il potere non c'entrano nulla.
Leggi la definizione completa →Dotazione minima di qualsiasi spazio in cui si pratica: cesoie di sicurezza, disinfettante, garze, guanti monouso, ghiaccio istantaneo, e un telefono carico con un numero da chiamare.
Leggi la definizione completa →Uso di lame sul corpo, spesso senza intenzione di tagliare: la lama serve a produrre paura e sensazione. Il rischio principale è il movimento improvviso del bottom.
Leggi la definizione completa →Materiale feticista per eccellenza: aderente, lucido, impermeabile. Richiede lubrificante per essere indossato e attenzione alle allergie, che sono frequenti.
Leggi la definizione completa →Persona adulta che, nell'ambito dell'age play, interpreta un ruolo infantile all'interno di una dinamica di cura. Riguarda esclusivamente adulti consenzienti.
Leggi la definizione completa →Stato mentale regressivo in cui una persona adulta entra durante l'age play: linguaggio semplificato, bisogno di cura, vulnerabilità. Richiede un rientro accompagnato.
Leggi la definizione completa →Indispensabile in ogni pratica di penetrazione. A base acqua per silicone e latex, a base silicone per uso prolungato ma mai con toy in silicone: lo rovina.
Leggi la definizione completa →Forma di D/s ad alta intensità e continuità, costruita sul concetto di proprietà consensuale. Prevede di norma protocolli espliciti e una struttura di autorità stabile.
Leggi la definizione completa →Costrizioni per polsi o caviglie in cuoio, neoprene o metallo. Le versioni in cuoio imbottito distribuiscono la pressione, quelle metalliche possono comprimere i nervi del polso.
Leggi la definizione completa →Segni lasciati sulla pelle da impatto, corde o pinze. Per alcuni sono parte del valore della scena, per altri un problema pratico. Vanno negoziati in anticipo, non constatati dopo.
Leggi la definizione completa →Chi trae piacere dal ricevere dolore o umiliazione consensuali. Anche qui: descrizione di un gusto, non diagnosi.
Leggi la definizione completa →Titolo usato nelle dinamiche M/s per indicare chi ha la proprietà consensuale di uno slave. Implica un grado di responsabilità e continuità superiore al semplice Dom.
Leggi la definizione completa →Persona esperta che segue l'ingresso di qualcuno nella pratica: insegna tecnica, cautele e codici. Il rapporto è formativo e in linea di principio non implica una dinamica D/s.
Leggi la definizione completa →Manipolazione della percezione del bottom dentro la scena: false informazioni, aspettative disattese, disorientamento. Non lascia lividi e proprio per questo va negoziata con più attenzione, non con meno.
Leggi la definizione completa →Corrispettivo femminile di Master. Nel linguaggio corrente indica anche la Dominante professionista, che offre sessioni a pagamento in un contesto tipicamente non sessuale.
Leggi la definizione completa →Incontro informale in luogo pubblico — pizzeria, birreria, caffè — dove non si pratica nulla. Serve a conoscersi vestiti, a chiacchierare e a farsi un'idea delle persone prima di qualsiasi altra cosa.
Leggi la definizione completa →Dinamiche e incontri che si svolgono online: chat, videochiamata, compiti a distanza. Regole identiche a quelle dal vivo, più il problema aggiuntivo della verifica dell'identità e delle immagini.
Leggi la definizione completa →Inserimento temporaneo di aghi sterili nella pelle per la durata della scena. Richiede materiale monouso, campo pulito, guanti e smaltimento corretto dei taglienti.
Leggi la definizione completa →La conversazione che precede una scena o una relazione, in cui si definiscono limiti, desideri, pratiche ammesse, safeword, condizioni di salute, aspettative e aftercare. Non è una formalità burocratica: è il core del BDSM.
Leggi la definizione completa →Lesione da compressione dei nervi periferici, rischio principale del bondage. Segnali: formicolio, intorpidimento, perdita di forza, mano che non risponde. Va sciolto subito, non a fine legatura.
Leggi la definizione completa →Gioco in cui il bottom viene trattato come oggetto o arredo: poggiapiedi, tavolino, soprammobile. Lavora sulla sospensione dell'identità più che sul dolore.
Leggi la definizione completa →Atteggiamento di chi sostiene che esista un solo modo corretto di praticare e squalifica tutti gli altri. Ricorrente nei forum e nei gruppi, raro fra chi pratica davvero da molto tempo.
Leggi la definizione completa →Gestione dell'orgasmo del partner da parte del Dominante: concessione, rinvio, negazione o imposizione. Base di molte dinamiche D/s a bassa intensità fisica.
Leggi la definizione completa →Rivelare la pratica di qualcun altro senza il suo consenso. Nella Scena è considerata una delle violazioni più gravi, con conseguenze reali sulla vita della persona esposta.
Leggi la definizione completa →Tavoletta rigida di legno, cuoio o silicone per colpire glutei e cosce. Sensazione piena e profonda, facile da dosare rispetto alla frusta.
Leggi la definizione completa →Penetrazione anale di un uomo da parte di una donna con strap-on. Pratica comune nelle dinamiche femdom, ma non esclusiva del BDSM: esiste anche in contesti del tutto vanilla.
Leggi la definizione completa →Atto sessuale che nel contesto BDSM va negoziato come qualsiasi altra pratica: non è implicito in una scena, in una dinamica D/s o in un collare.
Leggi la definizione completa →Gioco di ruolo in cui il bottom assume comportamenti animali — cane, gatto, pony — con relativa attrezzatura e protocollo. Spesso non verbale, il che richiede un safe signal concordato.
Leggi la definizione completa →Morsetti applicati a capezzoli o pelle. Il dolore maggiore non è nell'applicazione ma nella rimozione, quando il sangue torna a circolare. Non vanno tenute oltre i quindici o venti minuti.
Leggi la definizione completa →Evento in cui si pratica: in un locale attrezzato, in un dungeon o in una casa privata. Ha sempre un regolamento, un dress code e persone incaricate della sorveglianza.
Leggi la definizione completa →Oggetto per inserimento anale. Deve avere sempre una base larga che ne impedisca la risalita: senza base larga non è un plug, è un problema chirurgico.
Leggi la definizione completa →Pratica di relazioni multiple consensuali e trasparenti. Non è parte del BDSM, ma è diffusa nella Scena e spesso si intreccia con dinamiche D/s a più persone.
Leggi la definizione completa →Il meccanismo alla base della D/s: una parte cede autorità, l'altra la assume. Scambio, non sottrazione — il potere viene consegnato, non preso.
Leggi la definizione completa →Variante che sposta l'accento sulla responsabilità personale: ciascuno risponde delle proprie scelte, si informa prima e non delega la propria incolumità all'altro.
Leggi la definizione completa →Insieme formalizzato di regole che governano l'interazione: come ci si rivolge, quando si chiede permesso, come ci si comporta in pubblico. Si parla di protocollo alto quando è rituale e stringente, basso quando è essenziale.
Leggi la definizione completa →Evoluzione di SSC: nessuna pratica è sicura in assoluto, quindi ciò che conta è che i rischi siano conosciuti, valutati e accettati consapevolmente da tutti i coinvolti.
Leggi la definizione completa →Forma di CNC che mette in scena un rapporto non consensuale, con resistenza fisica simulata. Il consenso reale è negoziato prima nei minimi dettagli e il safe signal è obbligatorio.
Leggi la definizione completa →Segnale di allarme nel comportamento di un potenziale partner: rifiuto di negoziare, fretta, isolamento dalla comunità, insofferenza alle domande, safeword derise, riferimenti costanti al proprio curriculum.
Leggi la definizione completa →Insieme di regole che governano un evento o un locale: cosa si può praticare, dove, come si chiede accesso a una persona o a un'attrezzatura, divieti su fotografie, sostanze e contatto non richiesto.
Leggi la definizione completa →Il consenso può essere ritirato in qualsiasi momento, da chiunque, senza dover fornire giustificazioni. Vale sia dentro la scena (safeword) sia fuori, sulla relazione nel suo complesso.
Leggi la definizione completa →Chi lega. Termine tecnico del bondage, riferito a chi esegue la legatura indipendentemente dal fatto che sia o meno Dominante nella relazione.
Leggi la definizione completa →Scena costruita su un copione e su personaggi: interrogatorio, visita medica, rapporto gerarchico, rapimento. Il copione dà struttura e alibi, ma non sostituisce la negotiation.
Leggi la definizione completa →Chi ama essere legato. Ruolo attivo: comunica compressioni, formicolii, perdita di sensibilità, e conosce abbastanza di anatomia da poter fermare la legatura in tempo.
Leggi la definizione completa →Chi trae piacere dall'infliggere dolore o umiliazione consensuali. Nel contesto BDSM il termine descrive un gusto erotico negoziato, non un disturbo di personalità.
Leggi la definizione completa →La componente del BDSM che riguarda il dare e ricevere dolore o umiliazione. È la S e la M dell'acronimo, e non coincide con l'intera pratica.
Leggi la definizione completa →Accordo con una persona di fiducia esterna: sa dove sei, con chi e a che ora ti farai sentire. Se non chiami, quella persona sa cosa fare.
Leggi la definizione completa →Segnale non verbale che sostituisce la safeword quando il bottom è imbavagliato, in subspace profondo o comunque non in grado di parlare: far cadere un oggetto tenuto in mano, battere tre colpi, un gesto concordato.
Leggi la definizione completa →Forbici a punta smussata che tagliano corde e tessuti senza ferire la pelle sottostante. Strumento di emergenza obbligatorio in qualsiasi sessione di bondage.
Leggi la definizione completa →Parola concordata che interrompe immediatamente la scena. Deve essere estranea al contesto del gioco, così da non confondersi con il copione. Pronunciata la safeword, si smette: senza discussione, senza negoziazione, senza ritorsione.
Leggi la definizione completa →Pratiche che coinvolgono le feci. Rischio biologico elevato e reale: infezioni gastrointestinali ed epatiti. Va considerata edge play a tutti gli effetti.
Leggi la definizione completa →Due significati distinti. Con la minuscola: la singola sessione di pratica. Con la maiuscola: l'insieme delle persone, dei gruppi e degli eventi che formano la comunità BDSM.
Leggi la definizione completa →Sistema di safeword graduato: verde (tutto bene, si può salire), giallo (rallenta, sono al limite), rosso (stop immediato). Utile perché consente di modulare la scena invece di doverla solo interrompere.
Leggi la definizione completa →Pratiche che lavorano sulla percezione: piume, ghiaccio, materiali ruvidi, temperature alternate, Wartenberg. Poco rischiose e sorprendentemente intense se combinate con la deprivazione.
Leggi la definizione completa →Dominante che costruisce la scena attorno ai desideri del sub, mettendo la propria tecnica al servizio del piacere altrui. Il controllo resta suo, la direzione la dà l'altro.
Leggi la definizione completa →Sub la cui sottomissione si esprime principalmente nel servizio concreto: mansioni domestiche, cura, assistenza, protocollo quotidiano. Meno scena, più continuità.
Leggi la definizione completa →Nel linguaggio corrente italiano indica sia la singola scena, sia l'incontro a pagamento con una Mistress o un Master professionista, di norma senza rapporto sessuale.
Leggi la definizione completa →Il BDSM non implica il sesso e il sesso non implica il BDSM. Molte scene si concludono senza alcun rapporto e molte dinamiche D/s hanno il loro centro altrove: nel controllo, nel servizio, nella devozione.
Leggi la definizione completa →Tradizione di legatura di origine giapponese, caratterizzata da schemi elaborati in cui l'estetica conta quanto la costrizione. In Giappone il termine tecnico per la versione erotica è kinbaku.
Leggi la definizione completa →Chi, in una dinamica M/s, cede consensualmente un grado di autonomia molto ampio e continuativo. Rispetto al sub, la resa è più estesa e la relazione tende al 24/7.
Leggi la definizione completa →Ciò che una persona è esitante a fare: dipende dal momento, dalla fiducia, dalle condizioni. Possono essere esplorati gradualmente, ma solo con un accordo che li nomini come tali.
Leggi la definizione completa →Legatura in cui il peso del bottom è sollevato dal suolo in tutto o in parte. Pratica ad alto rischio: richiede punti di ancoraggio verificati, hardware adeguato e capacità di scendere in pochi secondi.
Leggi la definizione completa →Colpi a mano nuda sui glutei. Pratica d'ingresso per eccellenza: richiede poca attrezzatura e dà un feedback immediato sia a chi colpisce sia a chi riceve.
Leggi la definizione completa →Barra rigida che mantiene caviglie o polsi distanziati, impedendo di chiudere le gambe o le braccia. Aumenta esposizione e senso di vulnerabilità.
Leggi la definizione completa →Formula storica della comunità: le pratiche devono essere sicure, ragionevoli e consensuali. È il primo tentativo organico di darsi un codice etico condiviso, nato negli anni Ottanta.
Leggi la definizione completa →Fallo indossabile con imbracatura. Strumento del pegging e di molte pratiche di penetrazione fra donne.
Leggi la definizione completa →Chi sceglie di cedere il controllo — di sé o di alcuni aspetti della propria vita — a un partner Dominante. Esistono tanti stili di sottomissione quante sono le persone sottomesse.
Leggi la definizione completa →Stato tipico di chi è appena entrato nella Scena: entusiasmo travolgente, fretta di provare tutto, disponibilità a saltare cautele elementari. Passa, ma nel frattempo espone.
Leggi la definizione completa →Crollo emotivo che segue una scena intensa: tristezza, pianto, senso di vuoto, irritabilità. Può arrivare subito o dopo due giorni, il che rende difficile riconoscerlo.
Leggi la definizione completa →Stato alterato di coscienza che il bottom può raggiungere durante una scena intensa: distacco dal tempo e dal corpo, capacità di parola ridotta, euforia. Chimicamente legato a endorfine e adrenalina.
Leggi la definizione completa →Chi pratica in entrambe le posizioni: a volte Top, a volte bottom; a volte Dominante, a volte sottomesso. Non è indecisione, è ampiezza di repertorio.
Leggi la definizione completa →Chi agisce nella scena: lega, colpisce, conduce. Descrive una funzione tecnica limitata alla sessione e non implica una relazione di potere fuori da essa.
Leggi la definizione completa →Comportamento del bottom che dirige la scena pur restando formalmente nella posizione ricevente: detta tempi, corregge, pretende. Usato quasi sempre in senso critico.
Leggi la definizione completa →Crollo emotivo di chi ha condotto: senso di colpa, dubbio sul proprio operato, tristezza improvvisa. Frequente dopo scene molto intense o andate diversamente dal previsto.
Leggi la definizione completa →Corrispettivo del subspace per chi conduce: lucidità alterata, percezione del tempo distorta, senso di potenza. È lo stato in cui è più facile calcolare male l'intensità.
Leggi la definizione completa →Termine generico per qualsiasi strumento di gioco. Regola d'igiene: ogni toy che tocca fluidi corporei va disinfettato o è a uso di una sola persona.
Leggi la definizione completa →Scambio di potere esteso a tutte le aree della vita, senza aree franche dichiarate. Forma rara, ad alta esposizione, che richiede convivenza, tempo e verifiche continue.
Leggi la definizione completa →Pratica che lavora sull'imbarazzo e sulla perdita di status. Si distingue fra umiliazione erotica, concordata su temi specifici, e degradazione, che colpisce più a fondo l'immagine di sé.
Leggi la definizione completa →Ciò che sta fuori dal perimetro kinky: una persona che non pratica, un rapporto senza componente BDSM, un ambito della vita separato dalla Scena — il lavoro vanilla, gli amici vanilla.
Leggi la definizione completa →Modo di praticare che privilegia protocollo, gradualità, mentorato e verifica prima dell'accesso. Non è nostalgia: è una scelta metodologica che oggi convive con approcci più informali.
Leggi la definizione completa →Rotella dentata di origine medica, fatta scorrere sulla pelle. Sensazione pungente e superficiale, molto efficace in combinazione con la benda.
Leggi la definizione completa →Pratiche che coinvolgono l'urina. Rischio infettivo contenuto ma non nullo: da evitare il contatto con mucose e ferite aperte.
Leggi la definizione completa →Colatura di cera calda sul corpo. La temperatura dipende dal tipo di candela: la paraffina semplice è la più tollerabile, mentre cere profumate, colorate o d'api possono ustionare.
Leggi la definizione completa →Situazione in cui il danno non nasce da malafede ma da un vuoto contrattuale: non è stato chiesto, non è stato detto, si è dato per scontato. È frequente quanto l'abuso intenzionale e va nominata con la stessa serietà.
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