Il tempo che segue la scena, dedicato a far rientrare i partecipanti nella realtà: coperta, acqua, contatto fisico, silenzio, verifica dello stato psicofisico. Serve a entrambi i lati della dinamica, non solo al bottom.
L'aftercare non è la coccola finale facoltativa. È parte della pratica. Chi lo salta sistematicamente sta scaricando il costo emotivo sull'altro.
Detto anche — cura post-scena